Da oggi è possibile giocare al poker cash e ai giochi da casinò online anche in Italia. I giochi da casinò rappresentano una novità assoluta per il nostro Paese, il poker online, invece, esiste già - dal settembre 2008 - ma in forma di torneo. Ci sono diverse differenze, però, con il poker in modalità cash game: nel poker a torneo si versa una quota di iscrizione (il buy-in) e si ottiene un ammontare di fiches determinato, uguale per tutti i giocatori. E' un vero e proprio torneo, quindi i giocatori iniziano la partita nello stesso momento. Nel poker cash si gioca a soldi veri, vale a dire che a ciascuna fiches vale l'importo corrispondente di soldi. Ogni giocatore può decidere in qualunque momento di entrare o ritirarsi dalla partita, e con quante fiches sedersi al tavolo. L'obiettivo è di conquistare il singolo piatto.
Il cash viene considerato un gioco per esperti, dal momento che ogni mano ha ripercussioni dirette sulle finanze del giocatore, e occorre una maggiore consapevolezza nel calibrare puntate e rilanci. Nel torneo la posta non può superare i 250 euro, compresi i rebuy (ovvero l'acquisto di ulteriori dotazioni di fiches). Nel poker cash non può superare i 1000 euro (compresi i successivi acquisti di fiches e gli eventuali bonus).
Oggi si è avuta una prima finestra di gioco dalle 14.00 alle 17.00, sarà la stessa cosa domani. Mercoledì e giovedì si giocherà dalle 8.00 alle 20.00, invece, mentre venerdì per tutto il giorno. Ma alla partenza, si è manifestato qualche problema: "Sono partiti con una mezzora di ritardo il poker cash e i casinò games per problemi di configurazione di Sogei". Così Gianluca Ballocci, responsabile dell'internet gaming di Lottomatica, racconta i primi minuti del lancio di cash e casinò. "La gran parte dei player italiani ha dimestichezza esclusiva con la modalità torneo del texas hold'em. Quindi risulta decisivo, in una fase di passaggio come quella che caratterizzerà le prime settimane del cash game, coadiuvare le attività di gioco e rendere così effettivamente consapevoli le giocate dei nostri iscritti". Lo ha detto Fabrizio D'Aloia, presidente di Microgame, commentando a caldo l'avvio del nuovo mercato.
Grazie all'introduzione di questi due nuovi giochi, il mercato dell'online potrebbe toccare a fine anno, secondo i dati elaborati dallo studio Carboni&Partners, gli 11,8 miliardi di euro, vale a dire oltre il doppio rispetto ai 4,8 miliardi incassati nell'intero 2010. La parte del leone nella seconda metà del 2011 la farà il poker, che dovrebbe registrare incassi per circa 6 miliardi di euro, 3,5 dei quali grazie al cash game e 2,5 miliardi nella consueta modalità a torneo. Ma molto importante sarà anche l'apporto dei casinò games, in pratica roulette, dadi, baccarà, games arcade, etc. che a fine anno raccoglieranno circa 4,1 miliardi. (Fonte: Agicos) Roma, 18 lug. (TMNews) -


